Topografia Corneale

È un esame diagnostico che consente di studiare la forma della cornea (1)e alcune sue caratteristiche ottiche.
 
A COSA SERVE?
La topografia consente di misurare con estrema precisione la curvatura della superficie anteriore della cornea in ogni suo punto. Il risultato dell’esame è una mappatura colorata. Ad ogni colore corrisponde un raggio di curvatura: i colori freddi (tendenti al blu) indicano i punti di cornea più piatti (raggio di curvatura maggiore), mentre i colori caldi (che tendono al rosso) indicano una maggiore curvatura. Qualcosa di analogo avviene con la topografia terrestre: mentre il blu (il mare) rappresenta una superficie tendenzialmente piatta, i rilievi tendono al rosso. Una topografia normale mostra al centro una sorta di immagine a clessidra che indica l’astigmatismo fisiologico; di solito ha colori più caldi rispetto alla periferia, che appare più piatta. Oltre alla scala dei colori, i moderni topografi indicano anche il potere della cornea (quanto riesce a ingrandire un’immagine). Inoltre, esistono altri strumenti che studiano la superficie posteriore della cornea e il suo spessore in ogni suo punto.
 
COME SI FA LA TOPOGRAFIA CORNEALE?




Gestione della patologia: